Medaglia di bronzo per l'Italia contro il Montenegro

L’Italia si trova al decimo posto nel medagliere generale con 8 ori, 11 argenti e 6 bronzi

La classifica momentanea è dominata dagli Stati Uniti con le sue inarrivabili 116 medaglie, di cui 43 del metallo più prezioso. Al secondo posto la Gran Bretagna, seguita da Cina, Russia, Germania, Giappone e Francia.

Golf individuale femminile (turno finale): Giulia Molinaro e Giulia Sergas sono entrambe cinquantesime in classifica.

Canoa finale K1 200 metri: Manfredi Rizza chiude al sesto posto.
Canoa, K4 1000 metri maschile (finale): Alberto Ricchetti, Giulio Dressino, Mauro Crenna e Nicola Ripamonti arrivano sesti nella finale B.

Nella ginnastica ritmica qualificazione a squadre, le “farfalle” italiane Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini e Camilla Patriarca si qualificano per la finale.

Delusione nella finale di Triathlon individuale femminile, la valdostana Charlotte Bonin finisce al 17° posto, mentre l’altra italiana Annamaria Mazzetti è solo 29esima.

Pentathlon moderno, individuale maschile: Riccardo De Luca quinto con 1467 punti. Pierpaolo Petroni si piazza 24° con 1397 punti.

Degno di nota: Oggi è stata anche la giornata della finale del calcio: il Brasile vince il primo titolo olimpico, uno storico oro battendo la Germania per 6-5 ai rigori. Determinante Neymar, che segna il gol del vantaggio, con tanto di esultanza alla Bolt, e poi il rigore decisivo.

Mountain Bike cross country femminile (finale): Eva Lechner per l’Italia chiude arrivando diciottesima.

Pallanuoto, finale per il terzo posto: il Settebello eguaglia il Setterosa nella finale olimpionica, vincendo la medaglia di bronzo nella pallanuoto. Batte il Montenegro per 12-10 dopo una sfida molto sofferta. Dopo l’argento di Londra arriva quindi anche il bronzo per il portiere pratese Stefano Tempesti, che dopo la partita annuncerà il suo addio alla Nazionale.

Non bene l’atletica nel finale di salto in alto: Alessia Trost arriva quinta saltando 1,93 metri e fallendo la misura di 1,97 metri che l’avrebbe qualificata. Desiree Rossit al 16° posto saltando solo 1,88 metri.

Atletica staffetta 4×400 metri femminile: sorpresa per le azzurre che, trascinate dalla velocista italo-cubana Libania Grenot, hanno centrato la finale battendo anche il vecchio record italiano stabilito 6 anni di 3’25″71 a Barcellona. La Grenot insieme alle altre Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca e Ayomide Folorunso, ha corso in 3’25″16 ottenendo il quarto posto nella propria batteria dietro Giamaica, Gran Bretagna e Canada, il sesto in assoluto.

  • myfacemood - Classifica del Medagliere generale - Italia alla posizione n.10

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